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Missioni umanitarie, Senegal di Bruno Calvière
« Oltre al lavoro con Projects Abroad, è una vera immersione nella vita quotidiana dei senegalesi. E le settimane trascorse con la famiglia che mi ha ospitato resteranno dentro di me per sempre.. »
Partire per partecipare a una missione umanitaria è un’idea a cui tutti pensano. E tuttavia, non si realizza, se non raramente. Mancanza di tempo, di coraggio anche.. Allora invito davvero tutti quelli che hanno in mente questo tipo di viaggio a contattare Projects Abroad. Tutti i passi saranno spiegati con cura e, se deciderete di partire, sarà per voi un’esperienza indimenticabile ! Personalmente, sono andato a Saint Louis, in Senegal, dove ho vissuto dei momenti stupendi:
- Preparare e distribuire il cibo ai piccoli « talibés » (sprovvisti di tutto e affamati)
- Insegnare le basi del francese ai piccoli studenti senegalesi, che molto spesso conoscono solo il wolof
- Lavorare la terra con Insa
Momenti di pura felicità e in cui ci si sente veramente utili. Sono stato accolto da una famiglia eccezionale. Ci si adatta alle abitudini con interesse e rispetto. E’ stato un arricchimento costante per me. Oggi sono convinto che è attraverso un’esperienza di questo tipo che si impara a conoscere veramente un paese e la sua gente, piuttosto che in un hotel di lusso con un viaggio organizzato.. Dormire in un letto singolo, mangiare tutti seduti per terra intorno ad un unico (e delizioso) piatto, prendere i famosi autobus senegalesi, partecipare a una festa di famiglia in un piccolo villaggio lontano da tutto: questo ha significato provare una gioia autentica, fatta di semplicità ma di reale complicità.
Oggi, in un mondo sempre più egoista e superficiale, la generosità, la semplicità, la solidarietà e la gioia di vivere delle persone che ho incontrato mi hanno ricordato quali sono le cose essenziali nella vita. Anche se lì il denaro manca sul serio, le persone continuano a sorridere alla vita molto più di noi, i « ricchi ». Dopo il mio ritorno in Francia, penso continuamente a loro. E ho già intenzione di ripartire alla fine dell’anno per ritrovarli e dar loro una mano…
Bruno Calvière


