Racconti dei volontari : Volontariato ambiente, Thailandia di Boris Monard

Volontariato ambiente, Thailandia di Boris Monard

« Non mi aspettavo davvero tutto questo, se avessi saputo, mi sarei iscritto per due mesi »

Mi chiamo Boris, abito in Svizzera.

Ho trascorso un mese nel progetto di tutela dell’ambiente marino nel sud della Thailandia, vicino a Krabi. Ho iniziato la mia collaborazione al progetto dopo aver viaggiato 4 mesi nell’Asia del Sud, così non ho vissuto in quel momento il « grande shok culturale » . Questo non vuol dire che non lo vivrete, ma, per quanto mi riguarda, io l’avevo subito all’arrivo in Sri Lanka, nel mio primo mese di volontariato con Projects Abroad. La vita in Tailandia non può essere paragonata a quella dell’India o dello Sri Lanka, paesi che ho visitato durante i primi 4 mesi del mio viaggio.
In Thailandia le persone sono molto gentili, hanno sempre un sorriso sulle labbra, la loro accoglienza è fantastica, e il loro paese è magnifico.

Al mio arrivo, non conoscevo che qualche parola d’inglese imparata viaggiando. Non capivo tutto e nonostante questo ostacolo, gli altri volontari e i membri dello staff mi hanno messo a mio agio subito.
Tutti mi hanno accolto molto bene, cosa che preannunciava un mese di volontariato internazionale molto piacevole!

Mi hanno accompagnato a visitare vari posti, ho scoperto dei luoghi magnifici, tra cui la spiaggia d’Ao Nang e la città di Krabi.

Inoltre mi hanno spiegato quali erano le attività del progetto, l’ apprendimento delle tecniche di immersione, il lavoro di ripulitura dei fondi marini e delle spiagge , così come le attività nelle mangrovie.

Le attività sulle spiagge consistevano nel raccogliere tutti i rifiuti e poi separarli.
Questo compito apparentemente poco divertente è grandioso! Riflettendoci un po’, cosa c’è di meglio che lavorare su spiagge paradisiache contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente e allo stesso tempo alla propria abbronzatura?

Nelle mangrovie (foreste in via d’estinzione sommerse dalle maree), abbiamo giocato ai piccoli giardinieri potando e piantando delle giovani piante.

C’è poi l’immersione subacquea, l’attività principale del progetto e soprattutto quella che ho preferito. Ho imparato non solo a ripulire i fondi marini raccogliendo i rifiuti, ma anche a contare e riconoscere i coralli e i pesci. Non avevo mai fatto immersione fino ad allora e ancora meno studiato la vita sottomarina!!
Alcuni professionisti molto competenti ci insegnavano le tecniche di immersione e ci sostenevano per ottenere il diploma. Quanto allo studio dei coralli e dei pesci, potevamo beneficiare delle conoscenze approfondite dei biologi, membri dello staff.
Ho imparato tantissime cose sulla vita sottomarina, questo mi ha permesso di scoprire un mondo pieno di vita e di colori incredibili.
Nel momento dell’immersione, all’inizio due al giorno in due siti diversi, una barca ci portava sul posto. Abbiamo fatto immersione anche di notte, cosa totalmente diversa. Alcuni pesci sono notturni e quindi li si può vedere solo quando cala la notte. Tutte le immersioni sono gestite da dei professionisti, di solito due volontari e un istruttore.

L’immersione subacquea è stata la mia attività preferita e spero di poterla praticare ancora a lungo.

La sera, dei volontari ci aspettavano a casa, dove c’è anche l’ufficio del progetto. La cuoca ci preparava dei pasti deliziosi. La cucina tailandese è stata una bella scoperta, è una delle più varie al mondo, una vera gioia ! Non abbiate paura di mangiare troppo speziato, perché la cuoca e i ristoranti di solito hanno l’abitudine di mettere a disposizione degli occidentali le spezie da aggiungere ai piatti secondo i gusti.

La casa era molto confortevole, le camere con doccia e acqua calda sono climatizzate.
Approfittavamo delle nostre serate, navigando in Internet, guardando dei DVD o ancora uscendo sulla spiaggia d’Ao Nang. A volte andavamo a bere qualcosa in uno dei molti bar.
Spero che leggendo queste righe vi verrà voglia di partecipare a questo progetto. Non potrei che incoraggiarvi ! Per me, questa esperienza è stata straordinaria, se tornassi indietro ci passerei due mesi invece di uno!!

Non esitate!

Boris Monard

Boris Monard - Thailandia

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