Projects Abroad

Campi umanitari: la mia esperienza a Phnom Penh, di Cecilia Schiavone

Cecilia Schiavone

La scorsa estate, grazie a Projects Abroad, ho avuto la possibilità di trascorrere un'esperienza indimenticabile. Ho partecipato al campo di volontariato in Sri Lanka, rivolto ai ragazzi tra i 16 e i 19 anni.

La sveglia suonava presto, ma non era affatto difficile alzarsi dal letto perché consapevole che ne valesse la pena. Trascorrevo la mattinata con bambini e ragazzi (la maggior parte disabili) tra giochi, disegni e piccole lezioni di matematica e inglese per i più grandi. La gioia di poter contribuire a rendere la giornata di quei bambini migliore è indescrivibile. Nel pomeriggio, invece, bisognava rimboccarsi le maniche in una scuola elementare della zona. Giardinaggio e pittura erano all'ordine del giorno. Siamo riusciti ad utilizzare il nostro tempo in modo brillante e alla fine delle due settimane avevamo realizzato un bellissimo murales (di cui andiamo molti fieri) in una delle classi.

Cecilia Schiavone

Nel tardo pomeriggio arrivava il momento di riposarsi dal lavoro duro, ma allo stesso tempo gratificante. Tutti insieme si andava in spiaggia e tra risate e giochi sulla sabbia arrivava sera. Poi tutti nelle proprie case e, dopo una doccia rinfrescante, era ora di andare a letto.

Non solo questa esperienza mi ha insegnato molto, ma ho anche avuto la fortuna di incontrare persone meravigliose da tutto il mondo con cui sono ancora in stretto contatto!

Per saperne di più sui Campi umanitari e supporto alla comunità in Sri Lanka.

Cecilia Schiavone

Questo è il racconto dell'esperienza di un volontario che ha partecipato al progetto e rappresenta un'istantanea nel tempo. La tua esperienza può essere diversa, in quanto i nostri progetti si adattano costantemente alle esigenze delle comunità locali e agli obiettivi raggiunti. Anche fattori i climatici possono avere un grosso impatto. Scopri di più su questo progetto o contattaci per maggiori informazioni.

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