Projects Abroad

Speciale Studenti Scuole Superiori - Campi Umanitari in Tanzania, di Teresa Toniutti

La mia Esperienza in Tanzania

Il 3 Luglio 2011 sono partita con la mia amica Anna per un viaggio di volontariato in Tanzania; non sapevamo cosa ci aspettava ma avevamo tanta curiosità, timore per quello che avremmo dovuto affrontare ed entusiasmo.

Missioni umanitarie, Teresa Toniutti

Sono state due settimane indimenticabili: non solo ho avuto l’opportunità di aiutare persone meno fortunate di me, ma ho anche conosciuto persone con le quali sono diventata amica e bambini il cui sorriso non mi dimenticherò mai.

La mia amica ed io abbiamo affrontato da sole un viaggio lungo e faticoso per arrivare finalmente all’aeroporto di Kilimanjaro; ma nonostante il sonno e la stanchezza fisica, non vedevamo l’ora di conoscere i volontari, i bambini ed il luogo in cui avremmo dovuto vivere per due settimane.

Appena arrivate nell’orfanotrofio TUMAINI ci siamo sentite subito come se fossimo state a casa nostra: gli altri volontari ci hanno accolte calorosamente e i bambini, sebbene timidi, ci hanno salutato e subito hanno cominciato a fare tantissime domande.

Missioni umanitarie, Teresa Toniutti

Durante il periodo di volontariato ci svegliavamo presto la mattina per andare a dipingere una scuola da poco costruita e aiutare i proprietari dell’orfanotrofio con il loro orto. Il pomeriggio era dedicato ai bambini ed ai loro compiti, ma non c’erano per loro solo i doveri, infatti, li seguivamo anche quando giocavano fra di loro.

Queste settimane, oltre ad essere state costruttive e impegnative, sono sempre state divertenti e diverse: dopo aver dipinto le classi (ed esserci sporcati da capo a piedi di pittura gialla e blu) giocavamo a pallavolo o a calcio con gli studenti della scuola, che sfortunatamente ci battevano quasi sempre! Tornavamo a pranzo all’orfanotrofio, dove mangiavamo con tutti i bambini più piccoli (e più vivaci) con i quali, appena finito di mangiare, giocavamo a nascondino, salto con la corda o anche semplicemente con le carte. Nel pomeriggio lavoravamo con i ragazzini più grandi: dopo averli aiutati con i compiti, organizzavamo partite di basket o facevamo tornei di “acchiapparella”. E quando arrivava la sera, dopo aver cenato, ci mettevamo tutti in cerchio a raccontarci storie ed a cantare.

Missioni umanitarie, Teresa Toniutti

Durante queste due settimane abbiamo anche avuto l’opportunità di imparare un po’ la lingua e le canzoni tradizionali (e nel momento in cui imparate la canzoncina più comune della Tanzania, non ve la togliete più dalla testa!), di imparare le danze tipiche e di intraprendere un week-end avventuroso nel parco nazionale di Ngongoro, un cratere dove abbiamo avuto la fortuna di vedere tutti gli animali possibili, tra cui elefanti, zebre e iene.

Il mio viaggio in Tanzania è forse stato uno dei viaggi più belli che io abbia mai intrapreso nella mia vita: non ho solo aiutato concretamente con il mio lavoro sentendomi veramente utile, ma ho anche conosciuto tante persone che mi hanno arricchito con la loro esperienza ed ho avuto la fortuna di conoscere una cultura e vivere in un luogo completamente diversi dai miei. Ed è per questo che il prossimo anno spero di ritornare in quel luogo, in quell’orfanotrofio, e ritrovare bambini come Daniel, Martha o Grace che mi hanno insegnato tante cose.

Teresa Toniutti

Questo è il racconto dell'esperienza di un volontario che ha partecipato al progetto e rappresenta un'istantanea nel tempo. La tua esperienza può essere diversa, in quanto i nostri progetti si adattano costantemente alle esigenze delle comunità locali e agli obiettivi raggiunti. Anche fattori i climatici possono avere un grosso impatto. Scopri di più su questo progetto o contattaci per maggiori informazioni.

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