Projects Abroad

Sport - Sport comunitario in Argentina, di Maurizio De Nardo

Marco Bassano

La mia voglia di partecipare agli stage Project Abroad si è accesa nell’estate del 2012. Nella mia testa c’era tanta voglia di ricominciare la mia vita con una esperienza completamente diversa da quella che ho sempre vissuto nel mio piccolo paese veneto. Così, basandomi sulla mia passione sportiva, ho cercato su Internet qualcosa che mi potesse dare l’opportunità di conoscere posti nuovi e fare nuove esperienze. Quando ho visto il sito di Project Abroad sono rimasto subito colpito dalle opportunità che offrivano e senza pensarci 2 volte ho fatto tutta la procedura di partecipazione al progetto sportivo in Argentina per 3 mesi.

Perché l’Argentina?

Perché ho scelto l’Argentina? Questa è stata la domanda che mi ha posto la maggior parte delle persone che ho conosciuto e per la quale le risposte sono semplici:

  1. Era la prima esperienza internazionale che facevo;
  2. Conoscevo solo lo spagnolo;
  3. Qui in Italia ho amici Argentini che mi consigliavano di andarci;
  4. Ho sempre sognato di visitare l’Argentina;

Così mi sono convinto che era e doveva essere un’ occasione da non perdere.

Dopo aver viaggiato senza nessun timore ma con molta voglia di iniziare questa mia esperienza, sono arrivato a Cordoba. I coordinatori mi hanno accompagnato dalla famiglia ospitante formata da 4 persone: marito, moglie,2 figlie e in più c’erano anche 2 volontari di Projects Abroad. Con tutti loro già dal primo giorno ho iniziato a intraprendere un rapporto molto familiare; infatti, per tutti i tre mesi di permanenza ho approfittato di ogni occasione per parlare e aiutare la famiglia a risolvere piccoli problemi come per esempio aiutarli nelle faccende di casa oppure parlare delle news al telegiornale o degli avvenimenti che accadevano in città. Ben presto la famiglia ospitante è diventata come una seconda famiglia e io come un loro “nuovo figlio”. Ho condiviso la mia stanza con 2 volontari con i quali ho passato bei momenti di divertimento ma anche di lavoro. Infatti, parlando delle mie attività di volontariato, ne ho svolte 3.

L’esperienza come animatore sportivo

Marco Bassano

Il primo mese ho fatto l’animatore sportivo in un club chiamato “CLUB HINDU”. Il mio scopo era quello di insegnare ai bambini (assieme ad altri animatori più esperti) nuoto,basket,calcio, hockey su cemento e altri piccoli giochi inventati da me. Sono rimasto molto colpito dall’attenzione che mi davano questi bambini (età compresa 5-10 anni) ma soprattutto dalla fiducia che ricevevo da tutti. Questo mi ha dato una spinta a fare di più; infatti oltre a partecipare ai soliti “SOCIAL” organizzati da Projects Abroad ho partecipato ad altre attività di beneficienza (sempre organizzate dallo staff di Projects Abroad) come ad esempio: cucinare i famosi “alfajores con dulce de leche” ossia biscotti di dolce di latte (simile al mouh) e poi li dovevamo vendere nei parchi o nelle abitazioni con lo scopo di raccogliere più soldi possibili da destinare alle associazioni più bisognose di Cordoba.

L’attività che ho svolto nel secondo mese di permanenza è stata (assieme ad altri volontari) in un luogo chiamato “COPA DE LECHE”. Questo posto (che possiamo chiamare “casa d’accoglienza”) era situato nella periferia di Cordoba in un quartiere povero e disagiato dove la gente vive quotidianamente con violenze famigliari, disagi alimentari e povertà. Il nostro compito era quello di “gestire COPA DE LECHE creando tante attività come ad esempio calcio, insegnamento di inglese, insegnamento igenico ( lavarsi le mani e i denti), bricolage etc,etc….ma soprattutto davamo ai bambini qualcosa da mangiare e da bere; COPA DE LECHE doveva (e deve tutt’ora) essere un luogo di riferimento per i bambini in modo che potessero (e possano)sfruttare il loro tempo libero dopo la scuola, dato che nella normalità, non avendo un luogo dove passarlo si riversavano per le strade facendo cose sbagliate tipo rubare o altro di molto più pericoloso. Anche qui ho imparato molto non solo a livello linguistico ma anche a livello umano. Ho imparato che aiutare qualcuno in difficoltà, anche con un solo gesto, ti fa capire di più te stesso e allo stesso tempo anche gli altri.

Marco Bassano

Il 3° e ultimo mese sono ritornato al “CLUB HINDU” ma questa volta non in veste di animatore sportivo ma bensì come allenatore. Infatti lo staff di Projects Abroad mi ha dato la possibilità di fare l’aiutante dell’allenatore ufficiale della squadra di basket giovanile chiamata HINDU (dagli 8 ai 14 anni). Il mio compito era quello di allenare i ragazzi 5 giorni su 6 effettuando esercizi tecnici e tattici (naturalmente anche con i consigli dell’allenatore) e qualche volta inventando qualcosa di mio; mentre al sabato mi sedevo in panchina con loro durante le partite ufficiali. Anche qui sono rimasto molto soddisfatto non solo dai ragazzi con cui ho condiviso questa esperienza ma anche da me stesso, acquistando piùfiducia e responsabilità.

Un viaggio alla scoperta di sé

Concludo dicendo che questa mia esperienza mi ha fatto crescere in maniera esponenziale sotto il profilo personale e sociale. Gli Argentini (e anche i volontari che ho conosciuto) sono delle persone eccezionali e speciali perché molto cordiali e sinceri. E’ stata MOOOLTO dura per me lasciare questo grande paese (diventato come la seconda casa), tutti gli amici argentini che ho conosciuto, lo staff di Projects Abroad, ma soprattutto la famiglia ospitante. Rimarranno per sempre nel mio cuore, ed è per questo che io consiglio vivamente di fare queste esperienze con Projects Abroad perché anche se pensi di non avere certe attitudini per questi tipi di viaggi, essi stessi ti faranno scoprire una parte nuova di te.

Muchas gracias a todos los amigos Argentinos.
Grazie ancora Project Abroad.

Maurizio De Nardo

Questo è il racconto dell'esperienza di un volontario che ha partecipato al progetto e rappresenta un'istantanea nel tempo. La tua esperienza può essere diversa, in quanto i nostri progetti si adattano costantemente alle esigenze delle comunità locali e agli obiettivi raggiunti. Anche fattori i climatici possono avere un grosso impatto. Scopri di più su questo progetto o contattaci per maggiori informazioni.

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